venerdì 6 dicembre 2013

80 minuti di Those Poor Bastards

Sono estremamente orgoglioso di presentare la playlist monografica odierna. Già, perché i Those Poor Bastards non sono esattamente una band facile da riassumere in una manciata di canzoni. Non sono una band facile da nessun punto di vista, per la verità. Capitanati dal prolifico Lonesome Wyatt (protagonista parallelamente di una corposa attività solista e di recente anche scrittore) i TPB inventano il cosiddetto gothic country: redneck music barocca, obliqua e spesso inquietante, assolutamente originale e riconoscibile sin dalle prime note. La band è poco presente in rete: non ha nè un profilo su wikipedia nè un vero e proprio sito (occupa giusto qualche pagina su quello della label Tribulation Recordings). Questo nonostante sia attiva, con sei album e altrettanti EP, da una decina d'anni. 
Per loro parla esclusivamente la musica. E da oggi questa antologia.

1. Glory amen
2. They don't make folks like they used to
3. Swallowed by sin
4. Old pine box
5. Sick & alone
6. Pills I took
7. Fear
8. God damned me
9. Wealth is dead
10. Crooked man
11. He of clooven hoof
12. I walk the line
13. Evil on my mind 
14. The dust storm
15. Behold black sheep
16. This world is evil
17. The accident
18. Stay away fron the forest boy
19. My beautiful knife
20. A curse
21. Family graveyard
22. Chemical church
23. These are hard times

2 commenti:

Massimiliano Manocchia ha detto...

Una delle pochissime band degne d nota di questi ultimi anni.

monty ha detto...

Apprezzo la perentorietà ;)